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Channel 4 News journalist: Syrian ‘rebels’ tried to get me killed.

Alex Thomson says crew was led to ‘free-fire zone’ as deaths would discredit Bashar al-Assad

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The chief correspondent of Channel 4 News has claimed that Syrian rebels deliberately tried to get him and his crew killed by gunfire from government forces in a bid to discredit the regime of Bashar al-Assad.

Alex Thomson alleged a small group from the Free Syrian Army deliberately guided the vehicle in which he and his Channel 4 News colleagues were travelling into what he described as a “free-fire zone” on a blocked road near the city of al-Qusayr, because “dead journos are bad for Damascus”.

Thomson said that after being led into a “no man’s land” between Syrian army and rebel forces by four men in a black car, his team were fired upon and forced to take evasive action, eventually managing to “floor it back to the road we’d been led in on”.

He also claimed that later on the same car of rebels blocked the road between their vehicle and the UN vehicles accompanying them, which he said prompted the UN escort to drive off and abandon them after seeing the Channel 4 team surrounded by “shouting militia”. The incident took place last weekend and Thomson is now back in the UK.

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ITALIANO

Giornalista di Channel 4 News: i ‘ribelli’ siriani hanno cercato di farmi uccidere.

La nostra morte avrebbe screditato il governo di Bashar al-Assad.

Il Capo redattore corrispondente per “Channel 4 news”  afferma che i ribelli siriani hanno cercato deliberatamente di far uccidere lui e alla sua squadra dalle forze governative nel tentativo di screditare il regime di Bashar al-Assad .

Alex Thomson sostiene che un piccolo gruppo del così detto”esercito siriano libero” ha volutamente guidato il veicolo, in cui lui e la sua squadra di Channel 4 News stavano viaggiando, in quello che ha descritto come una “terra di nessuno”, su una strada bloccata nei pressi della città di al-Qusayr, perché “i giornalisti morti sono un male per Damasco”.

Thomson ha detto che dopo essere stato portato in questa “terra di nessuno”, tra l’esercito siriano e le forze ribelli, da quattro uomini in una macchina nera, la sua squadra è stata bersagliata contro e costretta ad effettuare una manovra diversiva, alla fine riuscendo a ritornare sulla strada dalla quale erano arrivati.

Egli ha anche affermato che in seguito la stessa auto dei ribelli ha bloccato la strada tra il loro veicolo ed i veicoli delle Nazioni Unite che li accompagnavano, inducendo la scorta delle Nazioni Unite ad allontanarsi e abbandonarli dopo aver visto la squadra di “Channel 4 news” circondata da “milizie urlanti”.

L’incidente è avvenuto lo scorso fine settimana e Thomson è già ritornato nel Regno Unito.

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News reperite dal Guardian del 8/6/2012 a cura di Ben Dowell

Traduzione e adattamento di SyrianFreePress.net   per   TG24Siria

9/6/2012 – at http://wp.me/p1P9ia-1oU

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