Tags

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

 

*

Aggiornamenti dal Ministero Informazione Siriano, 14 agosto 2012

L’intervista con Gharibo

La televisione siriana ieri ha diffuso l’intervista rilasciata ai propri microfoni dal mufti di un gruppo terrorista armato,  Ahmad Ali Ahmad Gharibo.

Egli ha affermato che nella periferia di Damasco, i gruppi terroristici armati, strettamente legati all’ideologia takfirista, perno del wahabismo, hanno perpetrato aggressioni e reati grazie al denaro e alle armi che ricevevano dall’esterno, in particolar modo dall’Arabia Saudita, e con l’aiuto di mercenari terroristi provenienti da Paesi Arabi.

Gharibo ha aggiunto che una fatwa è stata emessa e pubblicata su Internet, nota con il nome di “Fatwa nr. 107″ perché è stata emessa da ben 107 shaykh dentro e fuori la Siria.

La fatwa autorizza ad uccidere chiunque abbia a che fare con lo Stato, se sia provato che è un assassino.

Gharibo ha detto che quando gli hanno chiesto la sua opinione in merito, egli ha risposto affermativamente, confermando che è tutto vero.

“Fu quello- ha ammesso Gharibo- il mio primo errore, ovvero emettere una fatwa che autorizza ad uccidere, perché loro uccidevano la gente in modo innaturale, mutilando i corpi… Mi ricordo che una volta hanno ucciso più di cinque persone ed hanno gettato i loro corpi nelle fognature e nei bidoni dell’immondizia”.

Infine Gharibo ha detto che: “Le due organizzazioni di al Qaeda e il Fronte Nusra in Siria sono takfiriste, credono fortemente nel settarismo e considerano legale lo spargimento di sangue e non hanno nessun problema ad uccidere i civili durante le loro operazioni”. 

*

About these ads