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Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto che ci sono un sacco di persone che vogliono seppellire il Piano Annan sul nascere, e che le forze dell’opposizione cercano di provocare l’ingerenza straniera, sottolineando che queste forze ostacolano il piano di Annan.

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi giovedi 19 Aprile 2012 a Bruxelles e trasmessa da RT-News, Lavrov ha sottolineato che il ritiro degli osservatori arabi dalla Siria è stato sbagliato, aggiungendo: “Quando gli osservatori arabi ritennero l’opposizione armata responsabile di una gran parte degli eventi , essi vennero ritirati”.

Egli ha sottolineato che il governo siriano si assume la responsabilità maggiore nel mantenimento della sicurezza, stabilità e sovranità del paese, ma non sarà in grado di farlo se la comunità internazionale non chiede a tutte le parti di  cessare il fuoco e non darà agli osservatori internazionali una possibilità di passaggio al dialogo politico.

Lavrov ha continuato dicendo: “Tutti coloro che hanno influenza sulle forze armate dell’opposizione dovrebbero chiedere loro di fermare questo tipo di atti”, sottolineando che la Russia ha esercitato grandi sforzi in questo senso e si è incontrata più volte con diversi oppositori siriani, chiedendosi come mai i paesi del Golfo si comportino in questo modo”.

“Abbiamo dati certi che membri armati e fazioni armate dell’opposizione vengono rifornite di armi, attrezzature e denaro da altri paesi”, ha detto Lavrov, chiedendosi se è normale che nessuno abbia mai condannato gli attentati dinamitardi di Damasco e di Aleppo!

Egli ha chiarito che la Russia sta parlando con la leadership siriana con molta chiarezza riguardo a ciò che si debba fare, ma ciò non significa che si possa realizzare, perché la situazione sul terreno è differente, aggiungendo che Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Turchia ed i paesi arabi del Golfo cercano di sventare qualsiasi riuscita positiva del piano Annan ‘”.

Il ministro degli Esteri russo ha sottolineato che il Consiglio di Sicurezza delle NU dovrebbe adottare ciò che verrà stabilito dagli osservatori dell’ONU e non quello da parte del gruppo dei cosiddetti “amici della Siria”, aggiungendo che “essi dicono che valuteranno come la leadership siriana stia attuando piano di Annan”: ma questa cosa è inaccettabile “.

“Siamo abbastanza sicuri che stiamo facendo del nostro meglio per realizzare un cessate il fuoco in Siria in sostegno del piano Annan; perché la situazione lì non sarà stabile sin quando le forze istigatrici non siano eliminate e gli osservatori internazionali possano andare in Siria  supponendo di poter mantenere la loro sicurezza, in consultazione con altri esperti in materia”, ha detto Lavrov.

Lavrov ha poi esternato questo commento e confidenza: “Io ho già individuato un piano in cinque punti, insieme con i ministri degli Esteri arabi in una riunione straordinaria al Cairo, in testa ai quali c’è il punto di “Non-Intervento Militare in Siria”; ma poi seppi che il Ministro degli Esteri del Qatar disse (senza essere ascoltato da Lavrov, ndr) che ‘un intervento militare in Siria avrebbe potuto essere sostenuto, dopo che io avessi lasciato la riunione’:.. Io non capisco questa posizione”.

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Text by On Line Arabic Newspaper – Italian translation by SyrianFreePressNetwork

at http://wp.me/p1P9ia-12i

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