Tags

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

*

Former Mossad Chief: Israel Must Prepare for Possible Military Action in Syria, Cites Bio-Chemical Threat.

Former Mossad Chief Danny Yatom stressed today that Israel must be prepared for the possibility of military attacks on Syria, which may deteriorate into war as well.  His warning stems from the fear that Syria’s hundreds of tons of chemical weapons will fall into the hands of terrorist groups, which frequently exhort their members to seek chemical weapons for aggression against Israel.

“The conventional wisdom should be that we cannot exclude a non-conventional attack on Israel.” said Yatom in an interview with British news network Sky News. “We would have to pre-empt in order to prevent it. We need to be prepared to launch even military attacks… and military attacks mean maybe a deterioration to war.”

Syria has numerous chemical weapons production sites, including Al Safiria and Lataka, and its combined output of bio-chemical arms, including  mustard gas and the nerve gases VX and Sarin, has secured the country one of the largest stockpiles in the Middle East. Many dual-use civilian pharmaceutical laboratories also have the capabilities to produce bio-weapons, including anthrax and botulism. The successfully weaponized chemicals are installed into the heads of war-missiles, whose delivery systems can reach the entire Israel, said Sky News.

Syria’s bio- weapons are a potential threat to Israel because of Syria’s avowed support of the Lebanese Islamist movement Hezbollah. The fear is that the Syrian government under president Bashar al-Assad will supply terrorist groups with chemical weapons that can be used against Israel. Israeli officials are also concerned because of Syria’s political upheaval; a collapse like that of Libyan dictator Muamar Qaddafi of last year could allow Syrian rebels to access chemical weapons. Many storage and production sites are also located in suburbs of the nation’s capital, making them particularly vulnerable to seizure by dissidents.

The reports yield a bleak prognosis that is difficult to strategize against. Syria’s weapons are excessive in number, pervade the entire region, and are heavily defended by the Syrian army which is said to number 100,000 troops. According to a Pentagon study, uprooting Syria’s arsenal would require troops numbering 75,000.

“The truth is that no one has much of a clue what to do about Syria – it’s too well defended and too full of weapons of mass destruction to mean that there can be any meaningful military intervention. The Syrians may be doomed if Assad stays, and lots of others if he falls,” said one senior intelligence official in the region.

*

*

Ex capo del Mossad: Israele deve prepararsi per una possibile azione militare in Siria, minaccia bio-chimica sulle città.

L’ex capo del Mossad, Danny Yatom, ha sottolineato che Israele deve essere preparato per la possibilità di attacchi militari contro la Siria, che possono degenerare in guerra. Il suo avvertimento nasce dalla paura che della Siria centinaia di tonnellate di armi chimiche possano cadere nelle mani di gruppi terroristici, in quanto spesso esortano i loro membri a cercare armi chimiche per aggredire Israele.

“Una normale saggezza dovrebbe suggerire che non si possa escludere un attacco non convenzionale contro Israele”, ha detto Yatom in un’intervista con British Sky News Network News. “Dovremmo anticipare un simile evento al fine di prevenirlo. Dobbiamo essere pronti a lanciare attacchi militari… e attacchi militari significa forse un peggioramento della guerra”, ha continuato l’ex ufficiale Mossad.

“La Siria ha numerosi siti di produzione di armi chimiche, tra cui Al Safiria e Lataka, e la sua produzione combinata di armi bio-chimiche, compreso il gas-mostarda e il gas-nervino VX e Sarin, che assicurano al paese una delle più grandi riserve in Medio Oriente. Molti laboratori di civili a duplice uso farmaceutico hanno anche la capacità per produrre armi biologiche, tra cui l’antrace. Le sostanze chimiche sono state installate con successo nelle testate di missili, la cui gettata può raggiungere l’intero Israele”, ha detto Sky News.

“Le armi biologiche sono una potenziale minaccia per Israele, a causa del sostegno dichiarato della Siria al movimento islamico libanese Hezbollah. Il timore è che il governo, sotto il presidente siriano Bashar al-Assad, fornirà ai gruppi terroristici le armi chimiche che possono essere usate contro Israele. Gli ufficiali israeliani sono preoccupati per gli sconvolgimenti politici della Siria; un crollo come quello del dittatore libico Muamar Gheddafi dello scorso anno potrebbe consentire ai ribelli siriani di accedere alle armi chimiche. Molti siti di stoccaggio e di produzione si trovano anche nei sobborghi della capitale della nazione, che li rende particolarmente vulnerabili al sequestro da parte dei dissidenti”, ha aggiunto l’ex-Mossad.

“Le relazioni danno un quadro desolante, nel quale è difficile mettere a punto strategie d’attacco. In Siria le armi sono in numero eccessivo, pervadono l’intera regione, e sono fortemente difese dall’esercito siriano, del quale si dice il numero dei militari sia di 100.000 unità. Secondo uno studio del Pentagono, lo sradicamento dell’arsenale  militare della Siria richiederebbe un numero di truppe intorno alle 75.000 unità. La verità è che nessuno ha più  idea di cosa fare della Siria – è troppo ben difesa e troppo piena di armi di distruzione di massa, nel senso che ci possa essere alcun intervento militare significativo. Molti siriani potrebbero essere condannati se al-Assad rimane, e molti altri se cade” ha detto l’ex alto funzionario del Mossad.

*

*

Font: Algemeiner – July 2012

Reloaded & Translated by FFPSyrianFreePress.net Network

at https://syrianfreepress.wordpress.com/2012/07/20/mossad-israel-must-prepare-for-possible-military-action-in-syria-mossad-israele-deve-prepararsi-per-un-possibile-attacco-alla-siria-eng-ita/

*

*

*

*

*

About these ads