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…e sarebbero questi 4 scalzacani a dover preoccupare l’Esercito Nazionale Siriano???

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ESCLUSIVO IN LINGUA ITALIANA

Leader di al-Qaeda nello Yemen: “Gran movimento nella regione (Qatar-Arabia Saudita): trasferimento di miliziani di Al-Qaeda dallo Yemen in Siria”.

Uno dei più importanti leader di Al Qaeda nello Yemen, il capo tribale Tariq Fadli, ha rivelato di un accordo regionale che prevede il trasferimento di milizie di Al-Qaeda (“Ansar al-Sharia’a”, “i sostenitori della Sharia”) nello Yemen, dal sud dello Yemen in Siria.

Lui spiega dell’improvviso ritiro di queste milizie dal Governatorato di Abyan, dicendo  anche che non saranno ostacolati dalle forze armate dello Yemen e dell’Arabia Saudita durante il loro dislocamento.

Anche se non è stato esplicitamente detto quali siano le parti dell’accordo, possiamo essere automaticamente sicuri che esse sono il governo yemenita ed il Qatar, l’Arabia Saudita e gli Stati Uniti.

Specialmente dopo che la stampa occidentale ha rivelato nei giorni scorsi che sembrava ci fosse un “ponte aereo”, finanziato dall’Arabia Saudita e Qatar, per spostare i “jihadisti”, da diverse regioni del mondo, nei loro campi d’addestramento stabiliti dalla CIA vicino a “Adana e Gaziantep”, due cittadine turche, in collaborazione con l’intelligence turca e con finanziamento saudita e qatariota.

Tareq al-Fadli

È il miglior rapporto storico di cooperazione che Tareq al-Fadli abbia mai avuto con i servizi di intelligence saudita, come è evidente dal suo “Curriculum Vitae Jihadistico”, e possiamo dedurlo da quello che sta accadendo.

Al-Fadli ha dichiarato, in un’intervista esclusiva con il giornale yemenita “Adan Al-Ghad”, dalla sua residenza in una zona montagnosa vicino alla città costiera di Shakra, del ritiro improvviso dei gruppi armati dalle città di Zanzibar e Giaar, nella provincia di Abyan, in seguito all’accordo raggiunto.

I miliziani di al-Qaeda saranno trasferiti in Siria con l’obiettivo di combattere accanto agli altri gruppi mercenari armati, compresi i gruppi legati ad Al-Qaeda, contro il popolo siriano”.

E sull’attività finanziaria che sta svolgendo l’Arabia Saudita, a destra e a manca, in favore dei gruppi oscurantisti Salafiti e jihadisti  wahabiti, al-Fadili ha risposto: “il Re dell’Arabia Saudita è libero di fare quello che vuole dei suoi dollari ed ha la facoltà di  regalare soldi a chi desidera, siano essi capi religiosi, o leader politici, o qualunque cosa essi siano”.

Ma al-Fadili è andato oltre, sostenendo che “l’Arabia Saudita ha il diritto di compiere bombardamenti aerei all’interno del territorio yemenita in caso di autodifesa”, affermazione che è definita dal giornale yemenita “Adan Al-Ghad” come “un riavvicinamento all’Arabia Saudita”.

Tareq al-Fadli e soci tagliagole

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ENGLISH   ***   ENGLISH   ***  ENGLISH   ***  ENGLISH   ***  

Leader of al-Qaeda in Yemen: “Great movement in the region (Qatar-Saudi Arabia): transfer of militants of Al-Qaeda from Yemen to Syria.”

One of the most important leaders of Al Qaeda in Yemen, tribal leader Tariq Fadli, revealed a regional agreement that provides for the transfer of militias of Al-Qaeda (“Ansar al-Sharia’a”, “supporters of Sharia”) in Yemen, from the south of Yemen to Syria.

He explains the sudden withdrawal of these troops from Abyan governorate, saying even that will not be hindered by the armed forces of Yemen and Saudi Arabia during their displacement.

Although it was not explicitly said what the parties to the agreement are, we can be sure that they are automatically the Government of Yemen and Qatar, Saudi Arabia and the United States.

Especially after the Western media has revealed a few days ago that there seemed to be an “air bridge”, financed by Saudi Arabia and Qatar, to move the “jihadists”, from different regions of the world, in their training camps established by the CIA near “Adana and Gaziantep”, two towns in Turkey, in collaboration with the Turkish intelligence and Saudi and Qatari financing.

It’s the best historical relationship of cooperation that Tareq al-Fadli have ever had with the Saudi intelligence services, as is evident from his “Jihadistic Curriculum Vitae”, and we can deduce it from what is happening.

Al-Fadli said in an exclusive interview with the newspaper Yemeni “Adan Al-Ghad”, from his residence in a mountainous area near the coastal city of Shakra, the sudden withdrawal of armed groups from Zanzibar town and Giaar in Abyan province, following the agreement reached.

The militants of al-Qaeda will be transferred to Syria in order to fight alongside the other mercenaries armed groups, including groups linked to al-Qaeda, against the Syrian people”.

About the financial activity that is taking place Saudi Arabia, left and right, in favor of obscurantist groups Salafi and Wahhabi jihadis, al-Fadili said, “the King of Saudi Arabia is free to do whatever he wants of his dollars and has the right to give money to those who want to, whether they are religious leaders, or politicians, or whatever they are. “

But al-Fadili went further, claiming that “Saudi Arabia has the right to make air strikes inside Yemeni territory in self-defense”, a statement which is defined by the Yemeni newspaper “Adan Al-Ghad” as “a rapprochement with Saudi Arabia. “

RELATED ARTICLE:
Al-Qaeda Leader Strikes Deal With U.S., Saudis To Send 5,000 Fighters to Syria

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al-Qaeda Killers – (Warning: bloody images)

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Fonte: http://www.syriatruth.org/news/tabid/93/Article/8167/Default.aspx

Traduzione dall’arabo in lingua italiana e inglese a cura di WA & FFP

per Tg24Siria & SyrianFreePress.net Network

(ogni riproduzione è permessa se citando questo link e fonte)

https://syrianfreepress.wordpress.com/2012/09/02/allerta-leader-di-al-qaeda-nello-yemen-gran-movimento-nella-regione-per-trasferimento-di-miliziani-di-al-qaeda-dal-sud-yemen-in-siria-alert-leader-of-al-qaeda-in-yemen-great-movement-in/

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