Tags

, , , , , , , , , , , , , , , , , ,

*

Alcuni leader militari dell’opposizione si rischierano con Assad

Diversi ufficiali dell’Esercito di Liberazione Siriano, braccio armato dell’opposizione, hanno annunciato di rischierarsi tra i sostenitori del presidente Bashar Assad.

E’ stato reso noto durante un vertice delle forze di opposizione svoltosi a Damasco. Uno dei “disertori”, il colonnello Khaled al-Zalem, ha condannato “lo spargimento di sangue tra connazionali” e ha invitato i suoi ex compagni di lotta “a riconoscere l’errore”.

Presso il comando militare delle forze di opposizione il colonnello ricopriva una delle posizioni più importanti. Oltre ad al-Zalem sono ritornati a sostenere le autorità undici ex guerriglieri, cinque ufficiali e sei civili.

Italian.ruvr.ru

*

Commento di SyrianFreePress.net Network

Traditori di questo tipo, che hanno contribuito coscientemente alla devastazione delle strutture della Patria e all’assassinio di civili e militari, loro camerati sino a poco prima, complici di bande di terroristi consimili, come al-Qaeda e bande jihadiste analoghe, meritano solo di impugnare, al posto del fucile, una pala e un piccone, per andare ai lavori forzati sinchè non hanno ricostruito tutto quello che hanno materialmente danneggiato.
Successivamente, dopo non meno di 20-30 anni di lavori forzati duri, possono godersi una bella villeggiatura nel braccio della morte, dove meritano di essere rinchiusi certi pluriomicidi complici di serial-killers.
Non c’è pena adeguata che possa ridare alle famiglie gli eroi dell’Esercito Nazionale Arabo Siriano, padri, mariti, figli, assassinati nel peggiore dei modi, sgozzati e torturati, da questi “pentiti” e dai loro amici mercenari stranieri.

*

*

*

Advertisements