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LA TURCHIA, APPENDICE E MARIONETTA NATO, VIENE SACRIFICATA SULL’ALTARE DI ISRAELE.

In Siria, ci riferiscono che bombardamenti turchi hanno ucciso diversi soldati siriani.

La notizia è fresca, di oggi, giovedì 4 ottobre 2012.

La reazione dell’esercito turco è giunta mentre non si sa ancora se i colpi di mortaio che ieri hanno raggiunto il suolo turco siano stati lanciati dall’esercito siriano o dai gruppi terroristici che infestano le frontiere tra i due paesi.

Nessuna indagine viene proposta da parte turca e NATO, mentre si sa bene che proprio pochi giorni fa, e proprio nella stessa area, l’esercito turco aveva ucciso in uno scontro a fuoco alcuni militanti del PKK curdo, e quindi non è improbabile cheil lancio di colpi di mortaio in territorio turco sia stata una risposta vendicativa da parte dei ribelli curdi (i quali lo ricordiamo si vedono la terra occupata e calpestata da anni dall’esercito turco, subendo notevoli mattanze nei loro villaggi e tra la propria popolazione).

Sempre nella stessa area inoltre, sono state registrate attività dei terroristi e mercenari che operano in territorio siriano con supporto logistico turco.

Il forte dubbio quindi è che i colpi di artiglieria che hanno colpito la Turchia siano opera dei gruppi armati mercenari che insanguinano la Siria, e che hanno interesse ad estendere il conflitto.

Una false flag insomma, per coinvolgere la NATO e fare intervenire altre forze belliche nel conflitto in corso.

Che interesse avrebbe infatti il governo di Damasco ad effettuare un simile bombardamento entro i territori turchi, attirandosi nuovi problemi e conflittualità, proprio mentre è alle prese con un forte incremento delle attività terroristiche finanziate apertamente dagli USA???

Damsco ha dichiarato che si calcola siano presenti sul suo territorio nazionale circa 15 mila mercenari provenienti da ogni luogo (Afganistan, Giordania, Libano, Tunisia, Yemen, oltre a reparti di contractors occidentali…).

Da tenere presente anche che la Turchia, appendice della NATO e degli USA, è solo una marionetta che finge di giocare un ruolo autonomo e di riferimento, mentre sappiamo bene che Erdogan, ed il il suo staff sono al guinzaglio dell’amministrazione americana e che ogni mossa da loro effettuata viene concordata e diretta dall’intelligence d’oltre oceano.

Chi abbia visto il bel film “La Valle dei Lupi”, prodotto, diretto e recitato da turchi, non potrà che assentire.

L’Esercito Nazionale Arabo Siriano è in stato di massima allerta.

Ricordiamo anche che al momento il governo di Damasco ha messo in campo solo una minima parte delle proprie forze armate, meno del 10%, ben attento a monitorare tutte le situazioni di confine, interne e sensibili, come stazioni missilistiche e centri di stoccaggio di armi, aeroporti militari e altri luoghi coperti dalla massima segretezza militare.

Se la Turchia e i suoi padroni credono di avere gioco facile in Siria, scatenando questi loro cani rabbiosi jihadisti e agitando queste false flags, sbagliano di grosso i loro calcoli.

La prudenza e la calma siriana nell’affrontare e nel reagire a questa crisi, non vanno confuse con debolezza o impotenza: al contrario, premere il piede sull’acceleratore della guerra totale sarà per Turchia ed i suoi alleati, anche quello occulto israeliano (con il quale la Turchia finge ostilità, ma con cui ha già sottobanco trattato la divisione del Medioriente sullo stile dei Mandati Anglo-Francese…), una corsa sicura verso la catastrofe, che sarà inevitabile nel momento in cui la Siria sarà posta nelle condizioni di avere solo una via d’uscita: reagire senza scrupoli e con la massima determinazione a 360 gradi e con obiettivi di lunga gittata. L’arsenale militare siriano è moderno e tecnologicamente aggiornato, anche se gli AK47 restano le armi leggere più diffuse, usate e affidabili.

Il susseguente coinvolgimento, perchè direttamente o indirettamente minacciate nella loro stessa esistenza, delle potenze alleate, Iran, Russia ed Ezbollah, senza dimenticare la lontana Cina ed i suoi mezzi e tecnologie militari altamente avanzate, potrebbe voler dire il cancellamento fisico e chirurgico della entità sionista (dei cui coloni nei territori occupati si occuperà la resistenza araba palestinese) e al rimodellamento di tutta la geografia mediorientale, che si ripercuoterà negativamente in tutto l’occidente ed il resto del pianeta.

Contaminazioni, scarsità di petrolio e cibo, instabilità regionali ed economiche, saranno causa di destabilizzazioni e pene per le nazioni e popoli euro-occidentali e nord-americane: anche tutto ciò è stato probabilmente calcolato e fa parte della strategia per mantenere in stato di soggezione nazioni apparentemente “alleate”, che in realtà sono però suddite e succubi del massonico-anglofono impero planetario. Sono però i fattori imprevisti, come la tenace e misurata resistenza siriana, o imprevedibili, come l’attuazione di strategie belliche impensate, che potrebbero ribaltare i termini di questo gioco al massacro.

Alla ben nota setta (quella che si riunisce a porte chiuse nei vari Bilderberg, Trilateral Commission, ecc…) che dirige e spinge finanziariamente, politicamente e militarmente le crisi planetarie e provoca i disastri globali, di tutto ciò, delle sofferenze e morte delle persone, dei drammi altrui e del progresso civile e pacifico delle nazioni e dei popoli, non interessa nulla: per loro noi siamo solo animali da produzione e quando occorre carne da macello. E nel caso di una sonora sconfitta delle milizie di Giuda, aspettiamoci pure reazioni scomposte e senza precedenti nella storia. Ricordiamo sempre che Israele possiede, per ammissione stessa di suoi tecnici, diverse testate nucleari puntate anche contro le principali capitali europee…(vedi TerraSantaLibera.org archivio).

Una coscienza sempre più consapevole si sta però diffondendo e forze antagoniste a questi criminali progetti si stanno svegliando e riconoscendo un po’ ovunque, anche ad alto livello internazionale e dirigenziale.

La Siria sarà la pietra d’inciampo della setta.

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Filippo Fortunato Pilato per TerraSantaLibera.org
http://www.terrasantalibera.org/

Ripubblicato da SyrianFreePress.net Network & TG24Siria

https://syrianfreepress.wordpress.com/2012/10/04/la-turchia-appendice-e-marionetta-nato-viene-sacrificata-sullaltare-di-israele/

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