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The Armed Forces on Wednesday destroyed 3 stolen ambulance vehicles loaded with weapons and ammunition and 2 DShK-Equipped cars near Agyour roundabout in Aleppo city.
SANA reporter quoted a source at the province as saying that terrorist Ahmad Abu al-Lail, leader of an armed terrorist group, along with 3 PKC-shooters and 2 RPG shooters were killed.
The army continued the operation of clearing the area of Karm al-Jabal in Aleppo from the terrorists, eliminating large numbers of them.
A unit of the Armed Forces targeted a terrorists’ gathering in Bab al-Hadid roundabout and destroyed a truck equipped with a mortar and an anti-air machinegun and two Jeep-cars.
The army members also killed and wounded a large number of the terrorists in the area.
Terrorist Ahmad Lolek, leader of one of the armed terrorist groups, was identified among the dead.
Another unit of the Armed Forces confronted an armed terrorist group attempting to enter the Great Umayyad Mosque, killing and injuring a large number of its members while the rest fled away.
An official source in the province dismissed as “baseless and false” the news reported by some instigative channels about the terrorists taking over the Mosque, SANA reporter said.
A unit of the armed forces destroyed 9 cars equipped with DShK machineguns and anti-aircraft machinegun in a qualitative operation against terrorists near Qadi Askar roundabout and Kefah al-Ghaderi School in Aleppo city.
The operation resulted in killing scores of terrorists, in addition to destroying 5 stolen ambulances loaded with weapons and ammunition.
9 DShK-equipped Cars Destroyed in Aleppo Countryside
On Tuesday, the Armed Forces carried out a qualitative operation against a terrorists’ gathering in Andan area in Aleppo countryside.
The operation resulted in destroying 9 cars equipped with DShK machineguns and killing a large number of terrorists.
Terrorists Abdul-Aziz Oneizi Bin Hamed, of a non-Syrian nationality, Abdullah al-Ahmad al-Dahho and Mahmoud al-Mahmoud al-Dahho were identified among the dead.
Terrorists Killed, DShK-Equipped Cars Destroyed in Homs
A unit of the Armed Forces on Wednesday destroyed 4 DShK-equipped cars and killed scores of terrorists in the town of Burj Qa’ai in al-Houla area, Homs countryside.
SANA reporter quoted a source in the province as saying that a number of terrorists were killed and others injured in Burj Qa’ai town and in al-Rastan city.
The source added that another unit of the Armed Forces targeted a terrorists’ gathering near Bab Hud in Homs city, killing scores of them.
Armed Forces Seize Explosive Device Factory, Locally-Made Missilles in Damascus Countryside
In Damascus countryside, armed forces discovered a factory for making explosive devices, locally-made rockets hidden underground and various weapons, including U.S.-made sniper rifles in Jisreen Farms in Eastern Ghouta.
A military source told SANA reporter that the army killed dozens of terrorists during the operation.
Army Kills Scores of Terrorists in Daraa
A unit of the Armed Forces on Tuesday evening clashed with an armed terrorist group that tried to attack a law-enforcement post in al-Yadouda town in Daraa countryside, killing and wounding scores of the terrorists.
SANA reporter was informed by a source in the province that terrorists Thaer al-Haj Ali, Mohammad Shtara and Mohammad al-Hasheesh were identified among the dead.
The source added that another army unit clashed with terrorists in the town of Kafr Shams in the countryside, killing scores of them.
The source said that terrorists Mohammad Ibrahim al-Shaabani and Mohammad Mousa al-Dammad were among the dead.
In the same context, authorities eliminated a number of terrorists and seized large amounts of weapons in al-Karak al-Sharqi, al-Ghariyeh al-Sharqiyeh and Waar al-Masmiyeh in the countryside of Daraa.
Armed Forces Destroy Terrorists’ Den near the Peasants’ Union in Deir Ezzor
A unit of the Armed Forces in Deir Ezzor Province on Wednesday destroyed a terrorist’s den near the Peasants’ Union building.
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ITALIANO
24 veicoli equipaggiati con mitragliatri pesanti distrutti e terroristi, diversi non siriani, uccisi
Le Forze Armate mercoledì hanno distrutto 3 ambulanze rubate dai terroristi e cariche di armi e munizioni, oltre a 2 vetture DShK equipaggiate con mitragliatrici pesanti, vicino alla rotonda di Agyour, Aleppo città.
Una fonte presso la Provincia ha riferito al giornalista di SANA che il terrorista Ahmad Abu al-Lail, leader di un gruppo armato terroristico, insieme a 3 tiratori di PKC e 2 tiratori di RPG sono stati uccisi.
L’esercito ha continuato l’operazione di pulizia della zona di Karm al-Jabal ad Aleppo, eliminando un gran numero di terroristi.
Un’unità delle forze armate hanno intercettato e preso di mira un raduno di terroristi a Bab al-Hadid e distrutto un camion dotato di un mortaio e un lanciamissili anti-aereo, una mitragliatrice e due jeep.
I membri dell’esercito hanno anche ucciso e ferito un gran numero di terroristi nella zona.
Il terrorista Ahmad Lolek, leader di uno dei gruppi armati terroristici, è stato identificato tra i morti.
Un’altra unità delle Forze Armate ha affrontato un gruppo armato terroristico nel tentativo di entrare nella Grande Moschea degli Omayyadi, uccidendo e ferendo un gran numero dei suoi membri, mentre gli altri fuggivano.
Una fonte ufficiale della Provincia ha respinto come “infondate e false” le notizie riportate da alcuni canali mediatici che dicevano che i terroristi avevano preso il controllo della Moschea.
Un’unità delle forze armate siriane operativa nei pressi di Aleppo ha distrutto 9 auto dotate di mitragliatrici DShK e mitragliatrici anti-aeree durante un’azione professionale anti-terrorismo vicino alla di Qadi Askar e alla scuola di Kefah al-Ghaderi.
L’operazione ha portato alla neutralizzazione di decine di terroristi, oltre ad aver distrutto 5 ambulanze rubate e cariche di armi e munizioni.
9 auto attrezzate con armamenti pesanti DShK distrutte nella campagna di Aleppo.
Martedì scorso, le forze armate hanno effettuato una operazione di bonifica dai terroristi annidati nella zona di Andan, nella campagna di Aleppo.
L’operazione ha portato alla distruzione di 9 auto dotate di mitragliatrici DShK e all’uccisione di un gran numero di terroristi.
I terroristi Abdul-Aziz Bin Hamed Oneizi, di nazionalità non-siriana, Abdullah al-Ahmad al-Dahho e Mahmoud al-Mahmoud al-Dahho sono stati individuati tra i morti.
Terroristi uccisi, auto equipaggiate con DShK distrutte a Homs
Un’unità delle forze armate mercoledì ha distrutto quattro vetture equipaggiate con DShK e decine di terroristi sono stati uccisi nella città di Burj al-Qa’ai, area di Houla, campagna di Homs.
Un certo numero di terroristi sono stati uccisi e altri feriti nelle città di Qa’ai Burj e di al-Rastan.
Una fonte ha aggiunto che un’altra unità delle Forze Armate ha attaccato un raduno di terroristi vicino a Bab Hud a Homs, uccidendo decine di loro.
Le Forze Armate siriane hanno individuato e distrutto una fabbrica di assemblamento di munizioni ed esplosivi nella campagna Damasco
Nella campagna Damasco, le forze armate hanno scoperto una fabbrica per la fabbricazione di ordigni esplosivi, e dove erano nascosti razzi e armi nei sotterranei, tra cui fucili da cecchino americani della fabbrica Jisreen di Ghouta Est.
Una fonte militare ha detto che l’esercito ha ucciso decine di terroristi durante l’operazione.
L’Esercito Arabo Siriano neutralizza una gran quantità di terroristi a Daraa
Un’unità delle forze armate martedì sera si è scontrata con un gruppo armato terroristico che ha cercato di attaccare un posto di blocco delle forze dell’ordine siriane nei pressi di al-Yadouda, città nella campagna Daraa, uccidendo e ferendo decine di terroristi.
I terroristi Thaer al-Haj Ali, Mohammad Shtara e Mohammad al-Hasheesh sono stati individuati tra i morti.
Una fonte ha aggiunto che altre unità dell’esercito si sono scontrate con terroristi nelle campagne di Kafr Shams, uccidendo decine di loro.
I terroristi Mohammad Ibrahim al-Shaabani e Mousa Mohammad al-Dammad sono stati tra i morti.
Nello stesso contesto, le autorità hanno eliminato un discreto numero di terroristi e sequestrato grandi quantità di armi ad al-Karak al-Sharqi, al-Ghariyeh al-Sharqiyeh e Waar al-Masmiyeh, nelle campagne di Daraa.
Forze dell’Esercito Arabo Siriano hanno individuato e distrutto una tana di terroristi nei pressi dell’Unione dei Contadini a Deir Ezzor
Nella Provincia di Deir Ezzor, mercoledì, una unità delle Forze Armate siriane, ha individuato e distrutto il nascondiglio di alcuni terroristi nei pressi dell’edificio dell’Unione dei contadini.
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SyrianFreePress.net Network reloaded & translated
https://syrianfreepress.wordpress.com/2012/10/11/9061/
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A seguito informazioni che abbiamo avuto dalla Siria abbiamo fatto in modo che le ambulanze, le apparecchiature medicali e il materiale didattico per i banbini venisse consegnato alla Mezza Luna Siriana che le utilizzerà per la popolazione. L’operazione è stata eseguita nei giorni scorsi. Motoforpeace, come è sua abitudine e come ha sempre fatto cerca di fornire piccoli aiuti alle popolazioni incolpevoli e colpite da guerre non volute.
ben fatto,bella mossa.
auguri e buon lavoro
MOTOFORPEACE (Onlus) HA DONATO TRE AMBULANZE, APPARECCHIATURE MEDICALI E MATERIALE DIDATTICO PER I BAMBINI AL POPOLO SIRIANO ATTRAVERSO SUOR AGNES-MARIAN DE LA CROIX. TUTTO IL MATERIALE E’ ARRIVATO IN SIRIA VIA MARE E CONSEGNATO l’8/9 Ottobre. DESIDERAVO SAPERE IN QUANTO SEGRETARIO DI MOTOFORPEACE SE LE TRE AMBULANZE RUBATE DAI TERRORISTI, CARICHE DI ARMI E ANDATE DISTRUTTE SONO QUELLE ITALIANE DONATE DALLA ONLUS. COME STA E DOVE SI TROVA ATTUALMENTE LA SUORA. GRAZIE PER LE INFORMAZIONI. Fellice Cipriani
Questo l’articolo:
24 veicoli equipaggiati con mitragliatri pesanti distrutti e terroristi, diversi non siriani, uccisi
Le Forze Armate mercoledì hanno distrutto 3 ambulanze rubate dai terroristi e
cariche di armi e munizioni, oltre a 2 vetture DShK equipaggiate con mitragliatrici pesanti, vicino alla rotonda di Agyour, Aleppo città.
I veicoli in questione erano stati rubati da ospedali siriani.
Non abbiamo e non ci interessano notizie della De la Croix, persona della quale non abbiamo stima e di cui non ci fidiamo.
Siamo personalmente testimoni che la De la Croix parli e lavori all’estero (sempre e solo se non ci sono siriani presenti) contro la Siria ed il governo siriano, di cui dice cose non vere e vergognose, aumentando la confusione, non aiutando la verità, confermando gli attacchi alla Siria e al presidente Basha al-Assad che provengono dai nemici della Siria.
Non affideremmo alla De la Croix neppure un centesimo.
Chi vuole aiutare la Siria forse è meglio che si rivolga all’Amabasciata della Repubblica Araba di Siria in Roma.
È più sicuro.
Ho ascoltato a Roma la conferenza di suor Agnes e non ho ascoltato parole di odio verso gli attuali governanti. Ella si pone alla base tra la gente e non patteggia per nessuno. Credo che sia più utile lei per la causa siriana e cioè pace e democrazia che l’intolleranza di molti siriani. Grazie a lei molti hanno apeto gli occhi su quanto sta accadendo in Siria, quindi mi sembrano ingiusti i vostro giudizi Felice Cipriani.
Confermiamo quanto già detto: questa persona di fronte ad un certo pubblico parla in un modo e di fronte ad un altro pubblico in un altro.
Siamo personalmente testimoni che la De la Croix parli e lavori all’estero, sempre e solo se non ci sono siriani presenti che la possano contraddire, contro la Siria ed il governo siriano, di cui dice cose non vere e vergognose, aumentando la confusione, non aiutando la verità, confermando gli attacchi alla Siria e al presidente Basha al-Assad che provengono dai nemici della Siria.
La De La Croix se la conosci la eviti: evidentemente voi la conoscete superficialmente, non la conoscete bene, ma avete conosciuto solo il lato che lei vi ha voluto far vedere…
Mischiare verità e falsità, come lei fa quando non è presente chi la possa contraddire, non è fare un buon lavoro. Poi è certo che per accreditarsi deve dire cose che soddisfino la platea.
Ma andatela a sentire nelle interviste rilasciate all’estero, o in interviste private cui abbiamo assistito, ed avrete un altro quadro di questa anziana ex-freak franco-libanese di nascita palestinese, in tonaca.
A noi non ci ha incantati e non volle neppure che pubblicassimo le sue interviste e dichiarazioni integrali in inglese, per timore di smascherarsi.
Chi ha avuto la fortuna e la grazia di conoscerla bene, la evita
Tutto il resto, anche le vostre, sono solo chiacchiere e aria fritta.
Buona fortuna…e magari una preghierina a santa Lucia, protettrice dei ciechi.
LA DE LA CROIX ALL’ESTERO PARLA APERTAMENTE DICENDO CHE IN SIRIA C’È UNA “TERRIBILE DITTATURA”, CHE “BASHAR È UN FEROCE TIRANNO COME SUO PADRE”, CHE I SIRIANI IN LIBANO HANNO COMMESSO ATROCITÀ CONTRO I CRISTIANI, SENZA AGGIUNGERE CHE I CRISTIANI DI GEA GEA E I FALANGISTI FILO-SIONISTI ERANO QUELLI CHE REALMENTE COMMETTEVANO ATROCITÀ (VEDI SHABRA E CHAITILA) E CHE L’ESERCITO SIRIANO HA PERMESSO DI CONTENERE QUESTE BANDE ARMATE FALANGISTE PSEUDO-CRISTIANE E L’AGGRESSIONE ISRAELIANA.
SE IL GOVERNO SIRIANO È UNA FEROCE DITTATUIRA E SE I “RIBELLI” SONO DEI TERRORISTI, LA CONCLUSIONE A CUI DEVE GIUNGERE L’INTERLOCUTORE EUROPEO QUAL’È? CHE SICCOME SONO FEROCI ASSASSINI TUTTI E DUE, CI VUOLE UNA TERZA FORZA…CHE È QUELLO CHE PROPONGONO, IN SALSA DIVERSA GLI USA E LA NATO PER SBARAZZARSI DELL’UNICO GOVERNO CHE OSTACOLA I LORO PROGETTI.
LA VERITÀ O SI DICE TUTTA O È MEGLIO STARE ZITTI.
E CON QUESTO ABBIAMO CHIUSO IL CAPITO DE LA CROIX – NON NE VOGLIAMO PIU’ SENTIRE PARLARE – STIAMO COMUNQUE PREPARANDO UN DOSSIER
Nel lontano 89 ho ideato e realizzato un progetto per i ragazzi palestinesi che si chiamava “Salam Ragazzi dell’Ulivo”. Mi son dato da fare nel 1992 per far ospitare una delegazione di questi ragazzi. Nel 2007 sono stato a Sabra Chatila a portare aiuti alla comunità palestinese, che si trovano in una condizione che dovrebbe far vergognare la comunità internazionale (araba comptresa) Potrei dire altre cose sui miei rapporti con il mondo arabo ma finiamola quì. Stop
chi scrive sono pure decenni che lavora e lotta nell’area mediorientale e forse potremmo condividere molte esperienze e conclusioni comuni, ma in questo momento, al di là di tutto e di ogni posizione personale, gli unici soggetti che garantiscono, con grossi sacrifici personali, che le cose non finiscano peggio e che difendono la Siria, al di là delle nostre chiacchiere e delle azioni di chicchessia, sono i ragazzi dell’Esercito Aarabo Siriano, senza i quali la Siria, come la conosciamo, non esisterebbe più da un pezzo, ed avremmo già un califfato a stelle (di davide camuffate) e strisce. Invece se la Siria esiste ancora non è per la “presa di coscienza” degli occidentali, ma per la forza della resistenza delle armi del popolo siriano, del suo esercito, di un presidente integerrimo e intelligente, che ce ne vorrebbe uno per ogni nazione europea…
Gettare anche solo un grammo di fango (come la nostra “amica” fa e ha fatto) su questa nazione, sul suo esercito e sul suo esecutivo, che resistono con le unghie e coi denti, per la Siria, per la Palestina, per la difesa dall’aggressione sionista, coesi, contro un mostro composto da mille teste, è per me quindi un atto di enorme gravità, inescusabile.
Punto.
Belle cose.
Reblogged this on ΝΕΑ ΧΩΡΙΣ ΦΙΛΤΡΟ ΦΕΛΛΟΥ.