photo_1359563942727_4_0-18giumi

*

ARMY COMMAND: ISRAELI WARPLANES VIOLATED SYRIAN AIRSPACE AND BOMBARDED SCIENTIFIC RESEARCH CENTER IN DAMASCUS COUNTRYSIDE

~

DAMASCUS, 31/01/2013 – The General Command of the Army and Armed Forces said that Israeli warplanes violated Syrian airspace on Wednesday dawn and bombarded directly a scientific research center responsible for raising the levels of resistance and self-defense in Jamraya area in Damascus Countryside.

In a statement, the General Command that this attack came after Israel and other countries that oppose the Syrian people utilized their pawns in Syria to attack select vital and military locations in an attempt to undermine Syria’s support for the resistance and just rights in the region, with these pawns succeeding and failing to strike at sites such as air defense systems over a period of almost two years.

The statement said that Israeli warplanes snuck from the north of Al-Sheikh Mountain, flying at a low altitude and below radars, heading to Jamraya in Damascus Countryside where a branch of a scientific research center is located and bombarded the location before sneaking away.

The aggression resulted in considerable material damages and destruction to the building, in addition to a vehicular development center and a garage, martyring two workers and injuring five others.

The statement stressed that the allegations of some media outlets that the Israeli warplanes targeted a convoy headed from Syria to Lebanon are baseless, with the General Command affirming that the Israeli warplane targeted a scientific research facility in blatant violation of Syrian sovereignty and airspace.

The General Command said that it has become clear to everyone that Israel is the motivator, beneficiary and sometimes executor of the terrorist acts which target Syria and its resistant people, with some countries that support terrorism being accomplices in this, primarily Turkey and Qatar.

The statement said that this blatant aggression adds up to Israel’s long history of aggression and crime against Arabs and Muslim, putting forth this act of Israeli arrogance and grave transgression upon Syrian sovereignty before the international community.

The General Command of the Army and Armed Forces concluded by affirming that such criminal acts will not weaken Syria and its role and will not dissuade Syrians from continuing to support resistance movements and just Arab causes, primarily the Palestinian cause.

H. Sabbagh – SANA – 31/01/2013

*

EAS-Patria-Onore-Fedelta-net-700

COMUNICATO UFFICIALE DEL COMMANDO GENERALE DELL’ESERCITO E DELLE FORZE ARMATE: “AEREI DA GUERRA DEL NEMICO ISRAELIANO HANNO VIOLATO IL NOSTRO SPAZIO AEREO, ALL’ALBA DI OGGI, ED HANNO BOMBARDATO UN CENTRO DI RICERCA SCIENTIFICA IN JAMRAYA NEI SOBBORGHI DI DAMASCO.

DAMASCO, 31/01/2013 – In un comunicato ufficiale, oggi mercoledì, Il Comando Generale dell’esercito e delle Forze Armate ha detto: “Dopo gli infiniti tentativi del nemico israeliano, in collaborazione con gli Stati ostili e nemici del popolo siriano insieme ai loro servi all’interno del territorio, per colpire postazioni vitali e militari ben selezionate all’interno dello stato siriano, con lo scopo di diminuire il ruolo di sostegno della resistenza e dei diritti legittimi della regione.

Oggi e dopo quasi due anni di tentativi, durante i quali i loro servi “interni”, in particolare le bande armate e i movimenti radicali illuminati, sono riusciti ad attaccare alcuni di questi siti “come postazioni di difesa aerea e altri punti di vitale importanza”, e dopo aver fallito nel loro piano di attacco contro molti altri.
Aerei da guerra israeliani violano il nostro spazio aereo all’alba di oggi e bombardano direttamente uno dei centri di ricerca scientifici specializzati nel migliorare il livello di resistenza e di auto-difesa nella città di Jamraiya nella periferia di Damasco.

Il tutto è accaduto dopo che i gruppi terroristici, per diversi mesi, hanno effettuato vari tentativi di entrare ed occupare il sito ma senza successo.

Il comunicato ha fatto sapere che gli aerei militari israeliani si sono infiltrati dalla zona nord delle alture del monte Al-Shaekh, a bassissima quota al di sotto della capacità di intercettazione dei radar, diretti verso Jamraya, dove si trova una filiale del centro di ricerca scientifica, svolgendo il loro palese attacco bombardando il sito.

L’attacco ha distrutto interamente il palazzo causando ingenti danni materiali, oltre alla distruzione dell’edificio adiacente, e del suo garage, che appartiene al centro di sviluppo e ricerca meccanica, provocando il martirio di due impiegati e il ferimento di altri cinque, per poi ritirarsi nella stessa maniera con cui si sono infiltrati.

Quindi quello che è stato riportato dai media cioè che gli aerei israeliani avrebbero mirato ad un convoglio diretto verso il Libano dalla Siria, non ha nessun fondamento; di tutto ciò il comando generale afferma che gli aerei israeliani hanno mirato ad una struttura di ricerca scientifica in una palese e flagrante violazione della sovranità e dello spazio aereo siriano.

Il comunicato afferma: “Da quanto detto è chiaro a tutti, che Israele è il motore, il beneficiario e a volte l’esecutore di tutto quello che sta accadendo, compresi gli atti terroristici, mirati alla Siria e al suo popolo, con essa sono coinvolti alcuni paesi tramite il sostegno e il sopporto al terrorismo, in primis la Turchia e Qatar”.

Nel comunicato è stato aggiunto che: “Il Comando Generale delle Forze Armate riafferma che questo palese attacco si aggiunge alla storia nera dell’occupazione israeliana e alla sua aggressione e criminalità contro gli arabi e i musulmani, il governo siriano sottoporrà il caso alla comunità internazionale chiedendole di assumersi la responsabilità contro questo attacco criminale, questa arrogante e pericolosa aggressione israeliana nei confronti della sovranità siriana, sottolineando che tali atti criminali non indeboliranno la Siria e il suo ruolo, e non scoraggeranno i siriani che continueranno a sostenere i movimenti di resistenza e le cause arabe, in particolare la questione palestinese.

*

SyrianFreePress.net   &   TG24Siria.com   Network

https://syrianfreepress.wordpress.com/2013/01/31/14377/

*

*

*