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USA-SAUDI-CROATIAN TRIANGLE OF DEATH

According with the “New York Times” edition, published on the 25/2/2013, weapons financed by Saudi Arabia began reaching terrorist mercenaries in Syria from long time via shipments shuttled through Jordan.

The arms transfers appeared to signal a shift among several governments to a more activist approach to assisting Syria’s armed terrorist opposition.

Many of the weapons — which include a particular type of Yugoslav-made recoilless gun, as well as assault rifles, grenade launchers, machine guns, mortars and shoulder-fired rockets for use against tanks and other armored vehicles — have been extensively documented by the blogger Eliot Higgins, who writes under the name Brown Moses and has mapped the new weapons’ spread through the conflict.

He first noticed the Yugoslav weapons in early January in clashes in the Dara’a region near Jordan, but by February he was seeing them in videos posted by terrorists fighting in the Hama, Idlib and Aleppo regions.

Officials familiar with the transfers said the arms were part of an undeclared surplus in Croatia remaining from the 1990s Balkan wars. A Western official said the shipments included “thousands of rifles and hundreds of machine guns” and an unknown quantity of ammunition.

Syria’s terrorist mercenaries have acquired their arms through a variety of means, including smuggling from neighboring states, battlefield capture, purchases from corrupt Syrian officers and officials, sponsorship from Arab governments and businessmen, and local manufacture of crude rockets and bombs.

An official source in Washington said the possibility of the transfers from the Balkans was broached last summer, when a senior Croatian official visited Washington and suggested to American officials that Croatia had many weapons available should anyone be interested in moving them to Syria’s terrorist armed gangs.

The source said, there were already signs of foreign military assistance.

Both, Ukrainian-made rifle cartridges that had been purchased by Saudi Arabia, and Swiss-made hand grenades that had been provided to the United Arab Emirates, were found to be in terrorist mercenaries possession.

Belgian-made rifles of a type not known to have been purchased by Syria’s military have been repeatedly seen in terrorist hands.

Jutarnji List, a Croatian daily newspaper, reported that in recent months there had been an unusually high number of sightings of Jordanian cargo planes at Pleso Airport in Zagreb, Croatia’s capital.

The newspaper said the United States, Croatia’s main political and military ally, was possibly the intermediary, and mentioned four sightings at Pleso Airport of Ilyushin 76 aircraft owned by Jordan International Air Cargo. It said such aircraft had been seen on Dec. 14 and 23, Jan. 6 and Feb. 18.

This type of smuggling weapons from Western countries hands directly into those of the terrorists of al-Qaeda, via Croatia, has long been known (link arms trafficking Croatia-al Qaeda in May 2008)

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IL TRIANGOLO DELLA MORTE DI USA-SAUDARABIA-CROAZIA

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Secondo il “New York Times”, edizione del 25/2/2013, armi finanziate dall’Arabia Saudita hanno iniziato a pervenire ai mercenari terroristi in Siria da tempo, con una spola di spedizioni attraverso la Giordania.

I trasferimenti di armi sembrerebbero segnalare movimenti tra i diversi governi per un approccio più attivo nell’aiutare l’opposizione armata terrorista in Siria.

Molte delle armi – che includono un particolare tipo di fucile automatico jugoslavo, così come fucili d’assalto, lanciagranate, mitragliatrici, mortai e lancia-razzi a spalla per uso contro i carri armati e altri veicoli blindati – sono stati ampiamente documentati dal blogger Eliot Higgins, che scrive sotto il nome di Mosè Brown e ha mappato la diffusione delle nuove armi “attraverso il conflitto.

In primo luogo ha notato le armi jugoslave all’inizio di gennaio negli scontri nella regione Dara’a, vicino al confine giordano, ma a febbraio li ha visti anche in un video pubblicato dai terroristi che combattono nelle regioni Hama, Idlib e Aleppo.

Ufficiali che hanno familiarità con certi trasferimenti hanno detto che le armi erano parte di un surplus, non dichiarato dalla Croazia, rimanente dalle guerre balcaniche del 1990. Un funzionario occidentale ha aggiunto che le spedizioni includono “migliaia di fucili e centinaia di mitragliatrici” e una quantità imprecisata di munizioni.

I mercenari terroristi che operano in Siria, sono stati forniti di armi attraverso una varietà di mezzi, compreso il contrabbando dagli stati confinanti, la cattura di mezzi in battaglia, gli acquisti da corrotti funzionari siriani, la sponsorizzazione da parte dei governi arabi e uomini d’affari, e la produzione locale artigianale razzi e bombe.

Una fonte ufficiale a Washington ha detto che la possibilità di trasferimenti di armi dai Balcani è stata affrontata la scorsa estate, quando un alto funzionario croato in visita a Washington ha suggerito ai funzionari americani che la Croazia ha molte armi a disposizione e che qualcuno potrebbe essere interessato a passarle alle bande terroristiche armate in Siria.

La fonte ha aggiunto che ci sono stati segni di assistenza militare straniera.

Entrambi, cartucce per fucili automatici di fabbricazione ucraina, che erano stati acquistati dall’Arabia Saudita, e bombe a mano di fabbricazione svizzera che erano state fornite agli Emirati Arabi Uniti, sono risultati essere in possesso dei terroristi mercenari.

Fucili automatici di fabbricazione belga, di un tipo noto per non essere stato acquistato da militari siriani, sono stati più volte visti in mano ai terroristi.

Jutarnji List, un quotidiano croato, ha riferito che negli ultimi mesi vi è stato un numero insolitamente elevato di avvistamenti di aerei cargo giordani al Pleso Airport di Zagabria, la capitale della Croazia.

Secondo il giornale, gli Stati Uniti, principale alleato politico e militare della Croazia, erano forse l’intermediario, citando quattro avvistamenti al Pleso Airport di aeromobili Ilyushin-76 di proprietà della Cargo International Air Jordan. Tali aeromobili erano stati visti il 14 e 23 dicembre 2012, il 6 gennaio e il 18 febbraio 2013.

Questo tipo di traffico d’armi dalle mani occidentali direttamente in quelle dei terroristi di al-Qaeda, via Croazia, è nota da tempo (link al traffico d’armi Croazia-al Qaeda del maggio 2008)

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SyrianFreePress.net  &  TG24Siria.com  Network

https://syrianfreepress.wordpress.com/2013/02/26/15161/

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