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Fayssal Mikdad: Syria and Its Friends Will Not Accept Any Dictations

May 15, 2013
DAMASCUS, (SANA) – Deputy Foreign and Expatriates Minister Dr. Fayssal Mikdad asserted that the success of any international conference or effort wishing to help the Syrian people reach a political solution for the current crisis relies on honest intentions from those who support terrorism in Syria, since stopping terrorist and violence is vital to ending the crisis.

In an interview with Al-Ikhbariya TV on Tuesday, Mikdad said that Syria is continuing its communiqués with its friends to discuss issues related to participation and the agenda of the international conference agreed upon by Russia and the United States, in addition to learning about results of diplomatic activity in this regard, in order to specify Syria’s position towards this conference.

He pointed out that since the beginning, Syria has been desiring a political solution based on political reform and national dialogue, affirming that this position hasn’t change until now and that the government’s main concern – whether there are international conference or not – is to have Syrians reach a political solution among themselves which is led by Syria in order to restore security and stability.

Mikdad underlined the achievements of the Syrian Army in combating terrorism on the ground and the growing Arab and international public awareness towards what is happening in Syria, adding that these factors produced the results of the recent US-Russian meeting in Moscow.

The Deputy Minister stressed that what Syria primarily needs is stopping violence, ceasing the arming and funding of terrorist gangs which murder Syrians and destroy the country’s economy and infrastructure, noting that this arming and funding is carried out by some western countries along with Turkey and some Arab Gulf countries with the aim of altering Syria’s policies and shifting it from resisting Israel-western policies to become subservient to Israel and the west.

Mikdad asserted that Syria will not accept any dictations, nor will its friends, saying that the Russian position is principled and based on the UN charter and the principles of international laws and counter-terrorism.

He noted that some Arab countries are more concerned with Israel’s interests than their own interests, which reached the point of yielding the occupied Palestinian territories and proposing the exchange of Palestinian territories for other Palestinian territories, which isn’t in the interest of the Palestinian people but rather in the interest of Israel alone.

Mikdad said that the Arab League secretariat helped destroyed the League or rather what’s left of its credibility, with the League’s Secretary General Nabil al-Arabi playing a destructive and dishonest role in leading this organization.

He noted that Syria doesn’t count on the statements of al-Arabi or others like him, and that no-one should be fooled by the positions taken by the League because the recent Summit decision was clear in its call for supporting, funding and arming in Syria, and because the League is now being led by Qatar and those who comply with the pressure it exerts.

The Deputy Minister stressed that the Palestinian cause will remain alive in the hearts of all Syrians, and that Syria will continue to defend it and stand alongside the Palestinian people, believing in their right to return to their land and build their independent state, affirming that Syria’s position in this matter will not be shaken by the current crisis.

Mikdad said that the ones who should lift their hands off Palestinian camps are the Islamists who deal with Israel, trade in Palestinian blood, and lie to their people after they “moved the rifle from one shoulder to another and kissed the hands stained with the blood of Syrians.”

He pointed out that the Justice and Development Party government in Turkey is nothing more than a bunch of lies and charlatans who have no credibility and who turned Turkey into the NATO’s plaything, adding that they don’t even have a way out of the mess that got themselves into when they conspired against Syria and supported terrorism in it.

Mikdad added that Turkish Foreign Minister Ahmet Davutoglu is hysterical because he is a true accomplice in shedding Syrian blood, an extremist who holds allegiance to Al Qaeda in one way or another, and a falsifier and distorter of facts who misleads the Turkish people and government, in addition to being “a caricature representing a farce that should come to an end”.

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FAYSSAL MIKDAD: LA SIRIA ED I SUOI AMICI NON ACCETTERANNO MAI ALCUNA IMPOSIZIONE ESTERNA

DAMASCO -15 Maggio 2013 –  Il Vice Ministro degli Esteri ed Espatriati Dr. Fayssal Mikdad, ha affermato che il successo di ogni conferenza internazionale, o sforzo che desideri aiutare il popolo siriano a raggiungere una soluzione politica per la crisi attuale, si dovrebbe basare sulle intenzioni oneste di coloro che invece sostengono il terrorismo in Siria , in quanto l’arresto della violenza terroristica è fondamentale per porre fine alla crisi.

In un’intervista con Al-Ikhbariya TV, Mikdad ha detto che la Siria sta continuando i  contatti con i suoi amici per discutere di questioni relative alla partecipazione e all’ordine del giorno per la conferenza internazionale concordata tra Russia e Stati Uniti, oltre a conoscere i risultati delle attività diplomatiche a questo proposito, al fine di specificare la posizione della Siria nei confronti di questa conferenza.

Mikdad sottolineato i successi dell’esercito arabo siriano nella lotta al terrorismo sul terreno e la crescente consapevolezza dell’opinione pubblica araba e internazionale verso ciò che sta accadendo in Siria, aggiungendo che sono questi i motivi che hanno prodotto i risultati del recente incontro USA-Russia a Mosca.

Il Vice Ministro ha sottolineato che ciò di cui la Siria ha bisogno in primo luogo è fermare la violenza, cessando l’armamento e il finanziamento delle bande terroristiche che massacrano la popolazione siriana, distruggendo l’economia e le infrastrutture del paese, sottolineando che questo armamento e finanziamento è effettuata da alcuni paesi occidentali come la Turchia e alcuni paesi arabi del Golfo, con l’obiettivo di alterare le politiche della Siria, per indebolire la resistenza alle politiche di Israele e occidentali  nell’area sino a diventare asserviti a Israele e all’Occidente.

Mikdad ha affermato che la Siria non accetterà mai dettami, né lo faranno i suoi amici, dicendo che la posizione russa è basata sui principi che sono alla base della Carta delle Nazioni Unite e dei principi del diritto internazionale per la lotta al terrorismo.

Egli ha osservato che alcuni paesi arabi sono più attenti agli interessi di Israele rispetto ai loro propri interessi, giungendo al punto di cedere i territori palestinesi occupati e proporre lo scambio di territori palestinesi per altri territori palestinesi, cosa che non è nell’interesse del popolo palestinese ma piuttosto nel solo interesse di  Israele.

Mikdad ha detto che il segretariato della Lega Araba ha aiutato a distruggere la Lega, o meglio quel che resta della sua credibilità, e che il segretario generale della Lega, Nabil al-Arabi, ha  giocato un ruolo distruttivo e disonesto nel guidare questa organizzazione.

Egli ha osservato che la Siria non conta sulle dichiarazioni di al-Arabi o altri come lui, e che nessuno dovrebbe farsi ingannare dalle posizioni assunte dalla Lega, perché la recente decisione del vertice è stata chiara nella sua richiesta di sostegno, finanziamento e armamento contro la Siria, al punto che la Lega Araba é oggi guidata dal Qatar e da chi accetta le sue pressioni.

Il Vice Ministro ha sottolineato che la causa palestinese rimarrà viva nei cuori di tutti i siriani, e che la Siria continuerà a difenderla e stare al fianco del popolo palestinese, credendo nel loro diritto di tornare alla propria terra e costruire il proprio stato indipendente, affermando che la posizione della Siria in questa materia non sarà scossa dalla crisi attuale.

Mikdad ha detto che coloro che dovrebbero togliere le mani dai campi palestinesi sono gli islamisti jihadisti alleati di Israele, che commerciano col sangue palestinese,  che mentono alla gente, e che dopo aver “spostato il fucile da una spalla all’altra ora baciano mani macchiate del sangue dei siriani”.

Egli ha sottolineato che il governo diretto dal Partito Giustizia e Sviluppo in Turchia non è altro che un mucchio di mentitori e ciarlatani, che non hanno alcuna credibilità e che hanno trasformato la Turchia in un trastullo della Nato, aggiungendo che essi non hanno nemmeno una via d’uscita dalla situazione di caos nella quale si sono cacciati, in quando hanno cospirato contro la Siria e sostenuto il terrorismo.

Mikdad ha aggiunto che il ministro degli Esteri turco, Ahmet Davutoglu, è un isterico e un un vero complice dello spargimento di sangue siriano, un estremista fedele in un modo o in un altro ad Al Qaeda, un falsificatore e distorsore dei fatti, che inganna il popolo turco, oltre ad essere “una caricatura che rappresenta una farsa la quale deve finire”.

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SANA – 15/5/2013

Italian translation by SyrianFreePress.net & TG24Siria.com

https://syrianfreepress.wordpress.com/2013/05/15/17417/

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