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I VERI AMICI

I veri amici sono una cosa rara, e chi ha la fortuna di trovarne, li custodisca come una merce preziosa, difenda il rapporto che ha con loro come difenderebbe una cosa sacra, come difenderebbe la propria famiglia da un attacco esterno.

I veri amici non tradiscono i propri amici: non li pugnalano alle spalle, non li escludono come estranei, non hanno segreti per loro, non li fanno soffrire, non li derubano negli affetti approfittando della loro buona fede.

I veri amici non si vergognano di voi pubblicamente, neppure quando quando la vostra amicizia potrebbe essere motivo di critiche o pettegolezzi; e non vi volteranno mai le spalle per opportunismo calcolato, neppure quando la vostra amicizia, a causa delle malelingue, potrebbe risultare scomoda.

Anche se sotto attacco da parte di forze negative e disgregatrici, un vero amico non rinnega mai i rapporti d’amicizia, non cede ai ricatti e non la dá vinta a chi vorrebbe spezzare i suoi legami di fraterna amicizia con voi.

Ad un vero amico non interessa a quale partito politico, confessione religiosa, sesso o etnia tu appartenga: lui ti vuole bene cosí come sei. E neppure gli interessa sapere se, accusato, tu abbia ragione o torto: pubblicamente ti difenderá sempre e comunque, anche se magari ti tirerá le orecchie in privato…

Un vero amico é leale col proprio amico; un vero amico é sincero col proprio amico; un vero amico, nonostante le avversitá ed i nemici che li circondano e minacciano, sa trovare insieme al proprio amico il modo di affrontare e risolvere tali problemi: insieme al suo amico, non escludendolo, solo perché cosí risulterebbe piú facile e comodo.

Un vero amico, se necessario, dá la vita per il proprio amico.
Di un vero amico tu sai che ti puoi fidare.

ORA, se anche solo una di queste proposizioni non dovesse calzare nei confronti di coloro che, a ragione o torto, considerate vostri amici, significa che essi NON sono vostri amici, non sono uomini d’onore e affidabili.

Se qualcuna di queste regole naturali dovesse essere infranta, sapreste con certezza che la persona che considerate amica, tale non é.

Se un “amico” trasgredisce queste premesse, egli NON é un VERO AMICO, ma solo un “buon conoscente”: evitate quindi di fidarvi di lui, e se potete evitatelo completamente, perché prima o poi egli tradirá del tutto la vostra buona fede, e se lo fará durante la battaglia, o in un momento particolarmente delicato della vostra vita, in cui sarete particolarmente vulnerabili, il danno sará elevato, e a seconda della vostra forza e resistenza potrebbe anche esservi fatale.

Beati quelli che, come chi scrive, hanno le spalle larghe, e che nonostante le bastonate ricevute sulla schiena restano in piedi, sulle macerie, continuando a combattere.

Fermarsi, é un lusso che non ci si puó permettere.
Giuda chi molla.

FFP
2/9/2013

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